Dal Blog

Certificazioni antincendio, perché sono così importanti?

Chi gestisce un’azienda o un’attività lo sa bene: sono tante le normative da rispettare per essere sicuri di agire nel pieno rispetto della legge e, cosa più importante ancora, nel massimo della sicurezza.

La normativa antincendio vigente

Le normative antincendio hanno una particolare importanza ed è bene assicurarsi di essere in regola. In Italia è il D.P.R. 151 del 2011 a definire le prescrizioni alle quali le varie attività devono sottostare in base al loro livello di rischio. Il D.P.R. suddivide le attività in tre categorie:

  • a rischio basso: in questo caso non è necessario ottenere il parere di conformità sul progetto. Bisogna presentare la SCIA antincendio e attendere il sopralluogo a campione da parte dei Vigili del Fuoco, che potrà avvenire entro 60 giorni;
  • a medio rischio: per queste attività c’è l’obbligo di ottenere il parere di conformità del progetto da parte dei Vigili del Fuoco, per poi presentare la SCIA e attendere un eventuale controllo a campione;
  • ad alto rischio: queste attività dovranno sottostare a regole ancora più stringenti. In questo caso sono necessari il parere di conformità del progetto e il sopralluogo dei Vigili del Fuoco; se l’esito è positivo si ottiene il rilascio del CPI, cioè il Certificato di Prevenzione Incendi.

 

Perché è importante la progettazione antincendio?

Essere in regola con le normative vigenti non è solo un obbligo, ma anche la condizione necessaria per ottenere il rimborso da parte dell’assicurazione in caso di problemi. A spiegarci con chiarezza l’importanza della progettazione antincendio è l’Architetto Barbara Tè, fondatrice e guida della BM Engineering dal 2004.
“Posso rendere più chiara l’importanza della sicurezza antincendio con un piccolo aneddoto: ero al quarto anno del corso universitario della Facoltà di Architettura quando ci venne richiesto di progettare un museo. Feci un progetto bellissimo, con vetrate strutturali, facciate continue ed enormi open space. Il professore bocciò il mio progetto e anche quelli dei miei compagni di corso. Il motivo? Non erano state rispettate le normative antincendio. È stato proprio in quel momento che ho capito che senza una accurata progettazione antincendio non sarebbe assolutamente stato possibile mettere mano ad un progetto”.

Quali sono i rischi per i clienti non in regola con la normativa?

“Se non si è in regola con la normativa antincendio si va incontro a problematiche molto pesanti. – spiega ancora l’Architetto Barbara Tè – Prendiamo ad esempio il caso di una autorimessa ad uso pubblico, per la quale sicuramente il proprietario ha stilato una buona assicurazione che possa coprire anche i danni provocati in caso di incendio all’immobile e alle auto parcheggiate. Ebbene, se non sono rispettate tutte le normative antincendio previste, in caso di incendio l’assicurazione non copre alcun danno”.

Come si svolge un audit antincendio?

Che si tratti di un’attività che deve ancora aprire oppure di un cliente che si rende conto di non essere a norma, come si svolge un audit antincendio e quali sono le tempistiche per essere operativi? A rispondere è ancora una volta Barbara Tè.
“L’audit antincendio richiede tante competenze diverse. È proprio questo il motivo per cui noi di BM Engineering usciamo in squadra, con professionisti dedicati ad ogni diverso aspetto. C’è quindi chi si occupa esclusivamente degli impianti elettrici, chi si dedica agli impianti meccanici, chi invece controlla la parte strutturale. Questo approccio ci permette di essere molto rapidi, soprattutto nel caso di piccole attività: per ambienti di metrature contenute si possono svolgere i sopralluoghi necessari nel giro di 48 ore al massimo. A quel punto la BM Engineering, dopo scrupolose valutazioni, procede con tutte le certificazioni necessarie per il rilascio dell’autorizzazione antincendio”.

L’iter seguito da BM Engineering

Il percorso seguito da BM Engineering si articola in diversi passaggi, stabiliti in base alle esigenze di ogni cliente:

  • si comincia con una consulenza iniziale, nella quale vengono individuate le esigenze del cliente, gli obiettivi da perseguire e le risorse professionali da mettere in campo;
  • si prende visione della documentazione a disposizione del cliente; se non risultasse in suo possesso saranno i professionisti di BME Engineering a reperirla;
  • segue un accurato sopralluogo per definire meglio i dettagli dell’intervento e poter così elaborare un preventivo;
  • a questo punto viene stilato il progetto antincendio e, qualora si rivelasse necessario, si redigono computi metrici da sottoporre alle imprese che dovranno svolgere i lavori;
  • il progetto viene sottoposto ai Vigili del Fuoco per la valutazione, corredando la domanda con tutta la documentazione necessaria;
  • non appena il Comando dei Vigili del Fuoco rilascia parere favorevole si procede alla realizzazione dei lavori necessari all’adeguamento alle norme antincendio;
  • al termine dei lavori si presenta la SCIA antincendio e tutta la documentazione tecnica necessaria;
  • l’ultimo step è quello di rimanere in attesa del sopralluogo dei Vigili del Fuoco.

A questo punto potrete dirvi a norma con la normativa antincendio e lavorare con assoluta tranquillità.

Abbiamo lavorato per

SIAMO OPERATIVI IN TUTTA ITALIA

Sede legale e uffici:
Via Attilio Regolo 12d – 00192 Roma
Tel. +39 06 45441623

EMAIL: info@bmesrl.it
PEC: b.te@pec.archrm.it – Cod: USAL8PV

Partita Iva / Codice fiscale 08227151001

certificazione del sistema qualità dell’azienda
UNI EN ISO 9001:2015

certificato-di-qualità

© 2021 BM ENGINEERING – Tutti i diritti riservati